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Gli elefanti africani, ora sono CRITICALLY ENDANGERED.

In breve

Gli elefanti africani, ora sono CRITICALLY ENDANGERED. Elefanti delle foreste e quelli della savana sono in pericolo d'estinzione.

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Gian Luca Partengo

Gian Luca Partengo

Sono un Artista e Fotografo digitale torinese, specializzato nella Fotografia Digitale Black & White e Creativa Wild nel Progetto Animals In Black.

A causa del bracconaggio incontrollato ed illegale di avorio, arriva la pessima notizia che anche per gli elefanti è giunto il momento di salire sul podio della triste quanto orribile classifica in materia di estinzione della specie.

Oggi, infatti, l’elefante africano delle foreste (Loxodonta cyclotis) ha “guadagnato” la posizione CRITICALLY ENDANGERED (in pericolo di estinzione), mentre quello della savana (Loxodonta africana) quella di ENDANGERED (in pericolo).

La situazione elefanti in Africa

Elefanti delle foreste africane

Secondo le ultime stime della famigerata quanto famosa REDLIST dello IUCN (International Union for Conservation of Nature) negli ultimi 31 anni, gli elefanti delle foreste del vecchio continente hanno subito un drastico calo che ha raggiunto quota 86%.

IUCN REDLIST | Gli elefanti delle foreste africane sono CRITICALLY ENDANGERED
IUCN REDLIST | Gli elefanti delle foreste africane sono CRITICALLY ENDANGERED

Elefanti della savana africana

Anche gli elefanti della savana non è andata bene, infatti negli ultimi 50 anni la popolazione è diminuita di circa il 60%.

IUCN REDLIST | Gli elefanti della savana africana sono ENDANGERED
IUCN REDLIST | Gli elefanti della savana africana sono ENDANGERED

Quali sono le cause dell’estinzione degli elefanti?

Sicuramente il bracconaggio che ha avuto il suo Annus Horribilis nel 2011 quando ha avuto il suo picco massimo dell’attività ripresa con forza nel 2008.

Questa piaga non solo uccide le specie animali determinandone l’ineluttabile estinzione, è anche una vera e propria guerra dove, quotidianamente, anche altri esseri umani perdono la vita.

Uno scempio globale, insomma.

Ma non solo, esiste anche un’altra causa complice di quanto sta accadendo ai poveri pachidermi africani, parliamo dell’adattamento degli habitat.

Sia esso perpetrato per questioni legate ad attività produttive quali le coltivazioni o, peggio, per la realizzazione di infrastrutture quasi mai “utili”, l’azione dell’uomo, anche in questo caso, ha ridotto gli spazi abitativi degli elefanti con evidenti e catastrofiche conseguenze.

Entrambe le cause sono imputabili all’uomo che per cinismo, potere, danaro e crudeltà è pronto a tutto. Se siano anche atti coscienziosi non ci è dato sapere, sicuramente disdicevoli ed orribili.

Quali sono le soluzioni per salvare gli elefanti?

Gli enti preposti non stanno di certo con le mani in mano e, quindi, grazie a politiche mirate alla conservazione, grazie alla lotta al bracconaggio sul territorio, sono riusciti a creare isole felici per alcuni gruppi di elefanti ponendo solide basi per la loro salvaguardia.

In Gabon sono state allestite aree di conservazione per alcuni elefanti delle foreste, così come nella Repubblica del Congo.

Nell’area di conservazione Kavango-Zambesi poi, si è riusciti a mantenere costante ed al sicuro parte della popolazione degli elefanti della savana.

Azioni positive, intenti che hanno e stanno salvaguardando la specie in contrapposizione ai grandi numeri che la stanno portando all’estinzione. Diventa fondamentale, dunque, ragionare in tal senso al fine di non incappare in errate valutazioni.

Sebbene i risultati della valutazione collochino la popolazione continentale di elefanti della savana nella categoria ENDANGERED, è importante tenere presente che a livello di sito alcune sottopopolazioni prosperano. Per questo motivo, quando si traducono questi risultati sono necessarie molta cautela e conoscenza locale.

ha affermato il Dottor Dave Balfour, assessore degli elefanti africani e membro del gruppo specializzato in elefanti africani della Commissione per la sopravvivenza delle specie (SSC) IUCN.

In buona sostanza, questa suddivisione delle specie, questo nuovo approccio, permette un maggiore controllo nonché valutazioni più solide propedeutiche a fornire agli operatori le migliori e mirate opzioni per concentrare gli sforzi di conservazione in modo appropriato per l’elefante della foresta CRITICALLY ENDANGERED e l’elefante della savana ENDANGERED.

Conclusioni

Anche per gli elefanti, dunque, la situazione è davvero brutta e preoccupante tanto da far innalzare la soglia di difesa studiando situazioni e nuove azioni epocali e volte alla loro salvaguardia. Da queste dipenderà anche molto l’equilibrio dell’ecosistema in generale e non solo africano, essendo cardine dello stesso e di importanza vitale.

Affascinanti, possenti, dall’enorme fascino ma che … anche a loro, giganti in un angusto spazio di cristallo, serve il nostro aiuto .

Questo rapporto di ambivalente aiuto reciproco non può che portare benefici a tutti, per cui sarebbe davvero stupido pensare ed agire diversamente.

SAVE GLOBALLY, LOVE LOCALLY!

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