Mammiferi
Dromedario
Camelus dromedarius
Il dromedario è il cammello a una sola gobba, addomesticato migliaia di anni fa come animale da soma nei deserti. La sua forma selvatica è estinta: quelli che vivono liberi, come i grandi branchi australiani, sono animali domestici inselvatichiti.
In breve
Il dromedario (Camelus dromedarius) è una specie con stato di conservazione IUCN EW (Estinta in natura). È perfettamente adattato all'aridità: la gobba immagazzina grasso, non acqua, e può bere fino a 100 litri in pochi minuti dopo giorni di digiuno idrico. Animals in Black ne propone un ritratto fine art su sfondo nero, disponibile come stampa su carta Hahnemühle: richiedi la stampa.
Habitat e conservazione
Dove vive il dromedario?
È perfettamente adattato all'aridità: la gobba immagazzina grasso, non acqua, e può bere fino a 100 litri in pochi minuti dopo giorni di digiuno idrico. Sopporta forti sbalzi di temperatura corporea per risparmiare acqua.
Il dromedario è a rischio estinzione?
La forma selvatica del dromedario è considerata estinta in natura (EW): l'animale sopravvive oggi solo come specie domestica e in popolazioni inselvatichite, come i grandi branchi dell'Australia. Non esistono più dromedari realmente selvatici allo stato originario.
Curiosità sul dromedario
- La gobba immagazzina grasso, non acqua.
- Può bere fino a 100 litri d'acqua in pochi minuti.
- In Australia vivono centinaia di migliaia di dromedari inselvatichiti.
Fonte dati: Camelus dromedarius — forma selvatica Estinta in natura (EW); sopravvive solo domestica o inselvatichita
RED List
Codici dello stato di conservazione
- EX Estinta Nessun individuo sopravvissuto.
- EW Estinta in natura Sopravvive solo in cattività.
- CR In pericolo critico Massimo rischio di estinzione.
- EN In pericolo Elevato rischio di estinzione.
- VU Vulnerabile Alto rischio di estinzione.
- NT Quasi minacciata Probabilmente diventerà vulnerabile.
- LC Rischio minimo Basso rischio di estinzione.
- DD Dati insufficienti Poche informazioni per valutare.
- NE Non valutata Non ancora valutata dalla IUCN.