Uccelli
Pinguino africano
Spheniscus demersus
Il pinguino africano è l’unico pinguino che nidifica in Africa. Riconoscibile per la fascia nera a ferro di cavallo sul petto e per il richiamo simile a un raglio d’asino, sta affrontando una gravissima crisi di sopravvivenza.
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In breve
Il pinguino africano (Spheniscus demersus) è una specie con stato di conservazione IUCN CR (In pericolo critico). Vive lungo le coste e sulle isole di Sudafrica e Namibia, nidificando in colonie a terra o in tane. Animals in Black ne propone un ritratto fine art su sfondo nero, disponibile come stampa su carta Hahnemühle: vedi la stampa.
Habitat e conservazione
Dove vive il pinguino africano?
Vive lungo le coste e sulle isole di Sudafrica e Namibia, nidificando in colonie a terra o in tane. Si nutre di pesce azzurro come acciughe e sardine, che insegue nuotando agilmente sott’acqua.
Il pinguino africano è a rischio estinzione?
Nel 2024 la Lista Rossa IUCN lo ha portato a In pericolo critico (CR): la popolazione è crollata di oltre il 97% ed è scesa sotto le 10.000 coppie riproduttive. Le cause principali sono la scarsità di pesce (per pesca eccessiva e cambiamenti oceanici) e l’inquinamento.
Curiosità sul pinguino africano
- È l’unico pinguino che si riproduce nel continente africano.
- Il richiamo simile a un raglio gli è valso il nome di “pinguino asino”.
- Nel 2024 è stato dichiarato In pericolo critico: è il primo pinguino a raggiungere questa categoria.
Fonte dati: IUCN Red List — Spheniscus demersus (Critically Endangered) · BirdLife International
RED List
Codici dello stato di conservazione
- EX Estinta Nessun individuo sopravvissuto.
- EW Estinta in natura Sopravvive solo in cattività.
- CR In pericolo critico Massimo rischio di estinzione.
- EN In pericolo Elevato rischio di estinzione.
- VU Vulnerabile Alto rischio di estinzione.
- NT Quasi minacciata Probabilmente diventerà vulnerabile.
- LC Rischio minimo Basso rischio di estinzione.
- DD Dati insufficienti Poche informazioni per valutare.
- NE Non valutata Non ancora valutata dalla IUCN.